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Australia – APRILE – RETE REGIONALE DEI MUSEI

LA RETE DEI RAGUSANI NEL MONDO CREA NUOVE OPPORTUNITA in AUSTRALIA.

CONVEGNI, MOSTRE E PROIEZIONI IN UN PROGETTO DELLA RETE REGIONALE DEI MUSEI DELL’EMIGRAZIONE. La nuova ondata Migratoria di nostri connazionali.

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Interessanti sviluppi di una missione culturale in Australia, promossa dalla Rete Regionale dei Musei dell’Emigrazione, cui ha collaborato anche l’Ass.Ragusani nel Mondo . Melbourne e Sidney hanno visto nelle prime settimane l’articolazione di una serie di convegni diretti dal direttore della Rete Prof. Marcello Saija sulle origini dell’emigrazione eoliana e iblea in Australia, oltre a mostre fotografiche e proiezioni di alcuni film/documentari del giovane ed affermato regista nisseno Luca Vullo. Presenti in tutti gli incontri numerosi esponenti della cultura e delle istituzioni universitarie delle due metropoli, che hanno apprezzato in particolare l’ultimo lavoro del film maker siciliano, La Voce del Corpo, che esalta la tipica gestualità siciliana, e un documentario curato dal Prof. Saija sulle cause che hanno determinato la diaspora degli eoliani in tutto il mondo, con particolare riferimento al Continente americano.

Sedi degli incontri e dei vari eventi culturali sono stati a Melbourne il Museo Italiano , l’Ibleo Social Club e la Società Eoliana, a Sydney l’Istituto Italiano di cultura e il Circolo di sant’Antonio. Particolarmente affettuosa a Melbourne l’accoglienza della delegazione siciliana presso l’Ibleo Social Club, presieduto da Roberto Cilia, mentre a coordinare gli incontri con la comunità eoliana  sono state Janette Ziina e Cristina Neri. A Sydney i meeting sono stati curati dalla direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Donatella Cannova e dalle rappresentanti delle comunità siciliane Teresa Restifa e Sam Mugavero.

A Melbourne una delegazione siciliana , della quale facevano parte oltre  al prof. Marcello Saija e Sebastiano D’Angelo  anche l’Arch. Carlo Corallo , il pres. della famiglia SicilianaGiuseppe Cannata,  entrambi già insigniti del Premio Ragusani nel Mondo, e l’Avv. MaxPetterlin, avvocato di origine sicula e presidente dell’Associazione dei Siciliani d’Australia, è stata ricevuta al Comune da esponenti del Governo locale. A fare gli onori di casa l’uomo d’affari Peter Gleeson, oramai famoso a Ragusa per avere organizzato  nello scorso mese di febbraio la festa del proprio compleanno con la presenza di decine di amici australiani di madre lingua rimasti affascinati dalle suggestioni del barocco ibleo.

La delegazione ha consegnato  alla signora Beverley Pinder-Mortimer, assessore agli Affari Culturali e alle arti della metropoli, una lettera ufficiale  del Sindaco di Ragusa Federico Piccitto.

Il meeting ha costituito utile occasione per verificare a 360 gradi, alla presenza di manager e funzionari del Comune di Melbourne, le possibilità di cooperazione fra le due città. Sono state messe a disposizione della comunità iblea e siciliana varie opportunità , in particolare per i tanti giovani ragusani che lasciano le città di origine  per cercare nuove opportunità di lavoro in Australia.

Ma il Comune di Melbourne potrà favorire anche nuovi scambi culturali e eventi artistici, nell’ambito di una futura progettualità che passerà attraverso le varie associazioni di siciliani costituite nella metropoli australiana.

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Una nuova epopea migratoria dall’Italia verso l’Australia. Decine i giovani e i nuclei dell’area iblea che hanno scelto l’Australia come meta per la loro vita.

Il fenomeno della nuova ondata migratoria di giovani italiani , fra cui decine di iblei, e a volte di interi nuclei familiari, sta assumendo il carattere di una vera nuova epopea, e sono centinaia oramai i connazionali che hanno deciso di voltare pagina inseguendo in una  terra  lontana quella  sicurezza di vita che il nostro territorio non è in grado di dare. Un fenomeno di proporzioni crescenti , di cui in Italia si parla solo sottotraccia ,che non può non preoccupare e che di certo rappresenta una amara sconfitta per le nostre classi dirigenti.

Della nuova ondata migratoria si è anche discusso al consolato Italiano di Melbourne, il cui titolare Marco Maria Cerbo ha snocciolato numeri impressionanti, con oltre 23.000 giovani italiani trasferitisi nel solo Stato del Victoria nel 2013, e con tendenza in aumento nella prima parte dell’anno in corso. Lo stesso Console , nel corso di un piacevole scambio di idee , ha assicurato il massimo sostegno a future iniziative volte ad esaltare la cultura siciliana e a rinsaldare i legami con le locali comunità di corregionali.