SECONDA GIORNATA DEL SICILIANO NEL MONDO
VALGUARNERA CARO PEPE PER UN GIORNO CENTRO DEL MONDO
Soddisfazione per la ottima riuscita della seconda edizione della “Giornata del Siciliano nel
Mondo”, che si è svolta il 15 maggio presso la sala del Consiglio Comunale di Valguarnera
Caropepe.
Per un’intera giornata nel piccolo centro ennese si sono dati appuntamento emigrati di tutto il mondo, in presenza e in video.
Interessante IL programma che si è sviluppato in due sessioni nel corso dell’intera giornata.
Nella prima parte si è proceduto al conferimento di attestati di benemerenze a siciliani che si sono
distinti in giro per il mondo, con un forte segnale sia verso le nuove generazioni (tre) che verso eccellenze affermate (due). Uno dei tre giovani selezionati era presente in sala, Salvo Buttitta, coordinatore dell’USEF in Svizzera oltre che presidente del nuovo COMITES di Basilea. Gli altri due da remoto si sono collegati dall’Argentina ( German Cirnigliaro) e dal Sudafrica ( Maranetto Lorena Lesna)
Dalla lontana Australia, invece, si è collegato il Cav. Filippo Navarra, emigrato da
Gibellina, che ha costruito un impero nel settore del ricevimento, dell’ospitalità e
di eventi di ogni genere.
Da Dussenldorf in Germania si è collegato il Dr. Maurizio Giangreco ,che oltre ad
essere valido rappresentante del mondo dell’industria, rappresenta un importante esempio di
integrazione per il suo ruolo di politico ormai affermato, perfettamente inserito nelle
problematiche della città che ha scelto come sua residenza fin dal 1983. Una città che ha visto e
continua a vedere il suo impegno in vari campi, dalla cultura al sociale, dall’informazione al cinema e all’associazionismo.
Collegati in video anche altre centinaia di emigrati da ogni parte del mondo.
Nella sessione pomeridiana gli organizzatori, nel corso di una tavola rotonda e collegamenti in video con vari rappresentanti di associazioni siciliane, hanno approfondito gli aspetti relativi alla nuova emigrazione ed al ruolo delle regioni, dell’associazionismo e delle istituzioni pubbliche.
Dopo la breve relazione del presidente del CARSE, dalla Svizzera è intervenuto il Segretario Generale del Consiglio Generale degli Italia all’Estero (CGIE), rilanciando le problematiche di un emigrazione, quella dei cd cervelli in fuga, del tutto atipica, con serie ripercussioni in particolare per il Sud dell’Italia. Lo stesso ha rivolto un accorato appello al Governo Centrale ed alle Regioni meridionali, al fine di non dimenticare le comunità all’estero e porre in essere politiche adeguate.
Da Parigi si è e collegata infine la Dr.ssa Maria Chiara Prodi, presidente della VII Commissione
Permanente del CGIE “Nuove Migrazioni e Generazioni Nuove”, che, riferendosi al seminario di
Palermo 2019 voluto dalla Commissione e da tutto il CGIE, ha sottolineato come il seminario debba essere pensato come una base di partenza verso future politiche di maggiore integrazione con i giovani.