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Logopedista

Adriana Di Grande

Adriana Di Grande nasce a Vittoria nel 1952 da genitori originari di Augusta e di Naro.

Dopo la guerra i genitori emigrarono alla volta degli Stati Uniti, portando con loro la piccola Adriana, per assicurare alla stessa e agli altri figli un futuro decoroso e meno sofferto di quello che presentava la Sicilia di quell’epoca.

Adriana lavora per mantenersi agli studi. Si laurea nel 1975 a Yonkers e subito viene indirizzata dai professori allo studio e alla cura della balbuzie. Adriana ha un senso di profonda riconoscenza nei confronti del  dr. Charles Eliot, senza i cui preziosi suggerimenti non si sarebbe mai avviata ad una prestigiosa carriera .

Sin dal 1982 , anno in cui consegue un master in Disordini della Comunicazione, ha lavorato come  logopedista , dedicando tutta la sua  vita allo studio e alla ricerca dei rimedi per curare i difetti della pronunzia.

Diventa direttrice del Centro di Logopedia  all’ospedale New England nel Massachusetts e dal 1997 alternal’attività ospedaliera con quella privata.

Ha insegnato presso svariate università americane, formando circa 500 studenti ed avviandoli alla laurea nella sua branca scientifica; ha  guidato e coordinato decine di seminari  sulla balbuzie sia in Europa che in America.

Nel corso degli anni ha trattato ben più di 1000 persone affette da balbuzie , provenienti da tutto il mondo.

La sua attività le è valsa l’attribuzione di numerosi riconoscimenti pubblici , tra i piu’ prestigiosi nel settore a livello mondiale.

Ha ideato un programma intensivo, di alto contenuto scientifico , per la terapia e la prevenzione della balbuzie dei  bambini ed adulti, che si avvale di speciali supporti audiovisivi.

Molto appassionata del suo lavoro,che considera una nobile missione, si sente spiritualmente ed emotivamente molto  legata ai suoi pazienti, che la gratificano con i continui miglioramenti nel corretto uso della parola e con un senso di profonda riconoscenza per una esperienza riabilitativa che migliora profondamente la qualità della loro vita.