
Concetta Castilletti
Biologa, specializzata in microbiologia e virologia, Concetta Castilletti, nata a Ragusa nel1963, è balzata agli onori della cronaca nel gennaio del 2020, quando, insieme al team tuttoal femminile dell’Ospedale Spallanzani di Roma, composto da tre ricercatrici, è riuscita adisolare il virus, primi in Italia.
Carattere schivo ma estremamente amabile, è soprannominata “ Mani d’oro” ,come racconta Giuseppe Ippolito, direttore dell’Istituto Spallanzani.
Non appena travolta dalla notorietà , si è subito schernita, rifiutando il sensazionalismodell’impresa. In fondo, ha affermato, si tratta solo e semplicemente del nostro lavoro.
Sostiene da sempre che la ricerca è uno dei motori che piu’ spingono lo sviluppo dellasocietà, e che va sostenuta da un maggiore supporto pubblico.
Sempre appassionata del suo lavoro, ha accettato di lavorare da “ precaria”fino a 45 anni, continuando, pur con tutte le difficoltà del contesto, la sua attività di ricercatrice con dedizione ed entusiasmo, e non manifestando alcuna paura per la propria incolumitànell’andare in prima linea in Congo, Sierra Leone e Sudan per sconfiggere Ebola, un virus piu’ letale del Covid.
Ai giovani lancia il messaggio di crederci sempre e comunque, perchè la ricerca è un lavoroduro ed anonimo, che non sempre ripaga dei sacrifici fatti, ma che da tanto in tema di gratifiche interiori. “L’umiltà dei grandi”, proprio quella di Concetta Castilletti.






