Passa al contenuto principale
Sceneggiato televisivo

Montalbano

Il Commissario Montalbano – in onda dal 1999 sui canali Rai – è la fiction più longeva e più amata dal pubblico televisivo italiano: così apprezzata dalla critica e ben fatta da poter completare a pieno titolo – come scritto da Aldo Grasso – la quadrilogia dell’investigazione televisiva italiana, insieme al Tenente Sheridan, a Magreit e a Nero Wolf.

La serie è tratta dai romanzi di Andrea Camilleri e racconta le vicende di Salvo Montalbano: il commissario di polizia dell’immaginaria Vigatainterpretato da Luca Zingaretti. La regia è stata da sempre affidata a Alberto Sironi, produzione Palomar per la Rai Fiction.

Nonostante i luoghi descritti da Andrea Camilleri nei romanzi siano la trasposizione di località della provincia di Agrigento, gran parte della serie tv è girata nel ragusano. La località di Marinella corrisponde a Punta Secca: proprio lì ha sede la celeberrima “Casa Montalbano”. Tra le location più note figurano anche la Mànnara (Fornace Penna di Sampieri) e la stanza del questore Luca Bonetti Alderighi che, altro non è, l’ufficio del sindaco di Scicli. Altre scene sono state girate nelle piazze di Ragusa Ibla, a Modica, al castello di Donnafugata, al porto di Donnalucata e ancora a Marina di Ragusa, Comiso, Santa Croce Camerina, Vittoria, Scoglitti.  Protagoniste anche le campagne degli Iblei. Un territorio, quello ragusano, che ha tratto inevitabili vantaggi in termini di notorietà turistica grazie al “traino” della fiction trasmessa in tutto il mondo. Il Commissario Montalbano, infatti, oltre ad essere stato trasmesso da Rai International per gli italiani all’estero, è stato mandato in onda dalle Tv in Australia,  Austria,  Danimarca, Finlandia,  Francia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia e Ungheria. Un successo planetario. E l’ultima serie andata in onda ad aprile ha di fatto consolidato la sua fama, con ascolti record in Italia e nel Mondo.

C’e’ un filo logico che lega il Premio Ragusani nel Mondo allo sceneggiato televisivo, sotto l’aspetto della promozione del  territorio ibleo, sia pure con le dovute differenze. Oggi parlare di Montalbano in Italia e all’estero, così come per il Premio, porta inequivocabilmente a  Ragusa e alla sua provincia, con innegabili riflessi benefici per i flussi turistici. Canalizzare e sfruttare razionalmente più di quanto non si sia fatto  l’ondata di notorietà che ha coinvolto la provincia di Ragusa a seguito della sceneggiato darebbe un impulso maggiore all’economia della zona, che già spera in un definitivo decollo dell’Aeroporto di Comiso.